Caldo attivita fisica-Personal Trainer Rimini San Marino

Il gran caldo e l’attività fisica

 

Nei prossimi giorni, come e stato nei precedenti, le temperature toccheranno livelli da record, caldo torrido e umidità renderanno le nostre giornate molto difficili. Perciò, ho pensato di condividere con voi alcuni consigli su come allenarsi in modo sicuro e salutare.

Tutte queste indicazioni sono sicuramente giuste. Cerchiamo, però, di capire cosa avviene nell’organismo quando facciamo attività fisica a temperature ambientali elevate e come il fisico si adatta ai cambiamenti climatici.

 

L’organismo umano

Per mantenere le proprie funzioni fisiologiche, l’organismo umano deve mantenere la propria temperatura interna a 37° circa.

Quando si fa attività fisica la maggior parte dell’energia viene trasformata in calore portando tale temperatura a circa 39°-40°.

L’innalzamento della temperatura corporea porta benefici alla prestazione fisica ottimizzando le caratteristiche visco-elastiche grazie a:

  • aumento della viscosità dei tessuti
  • miglioramento dell’elasticità dei tendini
  • aumento della velocità di conduzione nervosa
  • modificazione dell’attività enzimatica

Oltre i 40° però l’organismo perde la capacità di regolare il calore interno ed il sistema nervoso inizia a lavorare con maggiore difficoltà.

 

Come reagisce

L’organismo umano presenta due “sensori”, che controllano la temperatura corporea, e reagisce alle variazioni di temperatura in 4 modi:

  • Sudorazione
  • Vasodilatazione delle arterie cutanee
  • Contrazione dei muscoli e brividi
  • Stimolazione di ghiandole endocrine

I sintomi che caratterizzano il collasso da calore includono stanchezza, debolezza, nausea, vertigini e crampi muscolari.

 

Soluzioni

Questo non significa che allenarsi d’estate sia sconsigliato. E’ sufficiente seguire le linee guida indicate nel corso dell’articolo per praticare in modo intelligente attività fisica durante il periodo estivo.

  1. Evitare di allenarsi nelle ore più calde della giornata preferendo, la mattina presto o la sera dopo le 18. Preferire zone all’ombra.
  2. Indossare un abbigliamento leggero, evitando il torso nudo.
  3. Diminuire leggermente intensità e volumi di allenamento.
  4. Idratarsi in maniera ottimale durante la giornata (mangiare frutta e verdura)
  5. Bere una modesta quantità di acqua minerale entro 45′-30′ prima.
  6. Sorseggiare ogni 15 min circa, anche se non si avverte lo stimolo della sete.
  7. Se l’attività dura meno di un’ora non bere bevande ipertoniche
  8. Non eccedere nella quantità di acqua bevuta, ma sorseggiarne piccole quantità per non riempire eccessivamente lo stomaco.
  9. Abituare l’organismo ad adattarsi al caldo, evitando l’uso eccessivo dei condizionatori

Reidratarsi, ma non soltanto

Chi suda eccessivamente potrebbe andare incontro a disidratazione e a carenze di alcuni sali minerali. Il nostro organismo non è in grado di sintetizzare, quindi vanno per forza reintegrati.

In generale, i minerali che ci servono sono contenuti nei cibi che assumiamo, e chi ha un’alimentazione varia e bilanciata fa rifornimento a tavola.

 

Un’alimentazione scorretta, lo stress o il caldo possono generare un aumentato fabbisogno

  • potassio; contribuisce al metabolismo energetico, alla funzionalità del sistema nervoso e muscolare. Riduce la stanchezza e l’affaticamento poiché è coinvolto in molte reazioni all’interno del nostro organismo. Svolge un ruolo importante anche nel controllo della pressione sanguigna
  • coenzima q10; molecola antiossidante normalmente presente all’interno del nostro organismo, in particolare all’interno dei mitocondri (centrali energetiche delle cellule).

 

Integrazioni di questa sostanza sono molto utili per contrastare i danni causati dai radicali liberi, per migliorare la funzionalità del sistema nervoso e cardiovascolare

  • vitamina C; potente antiossidante, utile anche per favorire la funzionalità del sistema nervoso e di quello immunitario
  • L-arginina; favorisce la funzione del sistema immunitario ed interviene in modo positivo sul sistema cardiovascolare
  • ferro; contribuisce alla riduzione di stanchezza ed affaticamento, grazie in particolare alla sua azione positiva sul metabolismo energetico e sul sistema nervoso. Favorisce, inoltre, la funzionalità del sistema immunitario
  • zinco; contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo, alla funzionalità del sistema nervoso e immunitario.

 

In alternativa, possiamo ricorrere a 3 tipi di integratori di sali minerali:

 

  • ipertonico; si ha una concentrazione di zuccheri e sali minerali che determina una pressione osmotica (=differenza di pressione tra due soluzioni a diversa concentrazione) maggiore rispetto a quella del plasma. Necessita di tempi molto lunghi per l’assorbimento intestinale.
  • isotonico; possiede una concentrazione che provoca una pressione osmotica uguale a quella del plasma. Richiede tempi intermedi per l’assorbimento intestinale.
  • ipotonico; ha una concentrazione che provoca una pressione osmotica inferiore rispetto a quella del plasma. Si assorbe in breve tempo a livello intestinale.

 

Conclusione

Allenarsi d’estate è meno pericoloso di quello che si sente dire spesso dai media, infatti il nostro organismo è perfettamente organizzato per contrastare l’eccessivo aumento di temperatura del corpo.

Se ti è piaciuto l’articolo, ti invito a leggere anche: Il tuo somatotipo – per un allenamento efficace.

 

Buon Ferragosto!

 

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